Cheyney Thompson press release 2005

Inaugurazione Lunedì 4 Aprile 2005. Dal 4 Aprile al 9 Maggio 2005.

Galleria B : Cheyney Thompson

La pervasione delle immagini del contemporaneo può produrre un duplice effetto: deviarne il significato e annullare le capacità immaginifiche dell’individuo affinché il seducente messaggio del consumo arrivi in maniera subliminale.

Una fin troppo chiara esperienza visiva non contribuisce ad attivare il rapporto tra noi e le immagini, al contrario una frammentaria ci induce ad un’intrigante soluzione del rebus visivo. E’ ovvio dunque che questa esperienza ci induca implicitamente a chiedere aiuto alla memoria e alla nostra cultura visiva. Le pitture di Cheyney Thompson richiedono l’attiva partecipazione dello spettatore, non esplicano la volontà di passivizzare lo sguardo o di fornirci iconiche visioni pronte ad occupare lo spazio della mente.

Queste immagini, in alcuni casi, richiedono il completamento e, la diversità formale che esse manifestano, propongono la realizzazione di un immaginario puzzle visivo. In uno dei dipinti dell’artista, una figura è voltata di spalle contro un muro di mattoni così, la nostra e la sua, sono la stessa posizione di confronto in un’ipotetica immagine da costruire. Da un lato infine, queste opere si svuotano degli elementi costitutivi e in parte dei significati, mentre dall’altro possono essere riempite dal nostro immaginario personale.

In ciò ricorriamo ai frammenti visivi che l’artista allestisce nella mostra nel tentativo di sottrarci alla schiacciante presenza d’ immagini finite che dominano la nostra cultura contemporanea.